L’ Associazione Critica Proletaria

logoL’associazione Critica Proletaria ispira la propria azione alla storia del movimento operaio e dei lavoratori e delle lavoratrici e ai valori dell’antifascismo e della Resistenza al nazifascismo, e trova fondamento nel marxismo-leninismo come scienza, per aumentare la conoscenza del reale e le possibilità di intervento secondo sulla base del modello prassi-teoria-prassi.

Dall’atto costitutivo e dallo statuto associativo

L’Associazione Critica Proletaria è un’associazione di promozione sociale, autonoma e pluralista, che promuove cultura, socialità e solidarietà attraverso la pratica della partecipazione e dell’autogestione; promuove il libero associazionismo per favorire un’articolata dialettica della democrazia, favorisce il radicamento di questi valori attraverso il proprio impegno, esprimendo un sistema complesso di attività di utilità sociale, di promozione sociale, umana e civile, su attività rivolte ai soci e alla collettività.

L’associazione non persegue fini di lucro.

La tutela, la salvaguardia, la valorizzazione del proprio patrimonio associativo sono l’elemento fondante dell’associazione. Essa in quanto forma di autorganizzazione dei cittadini, esprime in pieno la propria autonoma soggettività politica interloquendo direttamente, in forza del suo agire sociale, con tutti gli altri soggetti della società.

Sono campi prioritari di iniziativa ed intervento dell’associazione:

  • La diffusione e la promozione dei valori culturali e sociali delle classi subalterne, la ricerca sulla storia del movimento operaio internazionale e la sua difesa e divulgazione, la promozione di luoghi e occasioni di aggregazione nazionale e internazionali per il raggiungimento dei fini precedenti, la promozione e diffusione di scritti e documenti originali sui temi precedenti, la promozione e diffusione di scritti e documenti originali sui temi precedenti o il recupero e la ripubblicazione di rilevanti scritti storici;
  • La promozione del volontariato inteso come partecipazione democratica alle azioni di solidarietà e di cittadinanza;
  • L’educazione alla responsabilità civile e alla cittadinanza attiva;
  • La promozione e la pratica delle forme di servizio civile previste dalla legislazione naizonale e da quelle regionali;
  • L’ampliamento di una società aperta e multiculturale, che individui nell’immigrazione e nell’intercultura una risorsa per la comunità;
  • La difesa e l’innovazione dello stato sociale in una prospettiva di crescita del ruolo dell’economia sociale e dei soggetti non-profit;
  • La realizzazione di una società eco-compatibile che faccia della difesa e della slavaguardia dell’ambiente un architrave del proprio modello di sviluppo;
  • L’impegno per la difesa della dignità degli animali, contro ogni forma di violenza esercitata nei loro confronti, dal fenomeno dell’abbandono alle pratiche della vivisezione e dei combattimenti, e per l’attuazione di attività di ricovero e iniziative per l’affidamento e l’adozione;
  • La promozione della finanza etica e dell’educazione al consumo critico, della tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti;
  • La promozione del turismo sociale come forma di arricchimento e approfondimento della conoscenza tra le persone ed i territori in cui vivono attraverso gemellaggi, scambi internazionali e di turismo consapevole. In genere tutti i campi in cui si manifestino esperienze culturali, ricreative e formative e tutti quelli in cui ci si possa impegnare contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine ed esclusione sociale, sono settori di intervento dell’associazione;

Sono inoltre attività di rilievo dell’associazione:

  • L’individuazione di luoghi e spazi associativi che possano favorire l’autorganizzazione dei cittadini sviluppando politiche di stimolo verso gli enti e le istituzioni;
  • La salvaguardia, la valorizzazione ed il recupero del patrimonio artistico, architettonico, culturale, ambientale, paesaggistico e dei beni culturali;
  • La promozione dei servizi di trasporto rivolti alla comunità e alle persone che rappresentino nuove opportunità di inserimento sociale di risposta ai bisogni che si esprimono sul territorio;
  • Gli ambiti di lavoro e progettazione previsti dalla legislazione in materia di programmazione territoriale delle politiche sociali;
  • La comunicazione, informazione, l’editoria, l’emittenza radio-televisiva, le attività radio-amatoriali, le nuove tecnologie e la comunicazione telematica;
  • Le attività educative e formative anche a carattere professionale; in particolare tutte le attività Orientamento, Formazione iniziale, Formazione continua e Formazione superiore;
  • Le attività di informazione e aggiornamento anche professionale, rivolte al mondo della scuola, ai docenti e agli studenti di ogni ordine e grado;
  • Le attività di promozione ed espressione culturale, di spettacolo, di animazione ed informazione e di crescita civile, organizzate in proprio ma anche all’interno delle strutture educative e scolastiche, in collaborazione con associazioni ed altri enti;
  • Le attività di cooperazione, cooperazione decentrata, solidarietà internazionale e di educazione allo sviluppo;
  • L’organizzazione di viaggi e soggiorni tristici, nonché òa gestione diretta di servizi e/o strutture ricettive quali ostelli, camping e case per ferie, il tutto riservato ai propri soci ai sensi della vigente legge quadro nazionale sul turismo;
  • La promozione dell’apprendimento e dell’utilizzo di tutte le tecnologie multimediali legate ai sistemi innovativi di ricerca informazione e comunicazione come pratica corrente all’interno del proprio sistema associativo.

Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona

“Entrambe queste grandi scoperte: la concezione materialistica della storia e la rivelazione del segreto della produzione capitalistica mediante il plusvalore, le dobbiamo a Marx. Con queste due grandi scoperte il socialismo è diventato una scienza che ora occorre anzitutto elaborare ulteriormente in tutti i suoi particolari e nessi.”

(ENGELS, L’evoluzione del socialismo dall’utopia alla scienza)

“Senza teoria rivoluzionaria non c’è movimento rivoluzionario”

(LENIN)